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Colpito da infarto mentre fa jogging: salvato da due bagnini grazie al defibrillatore

Decisivo l’uso del defibrillatore da parte di due bagnini dell’Ariston Mare a Lido

Viareggio, 1 giugno 2014 – DEVE la vita a due bagnini dell’Ariston Mare un uomo di 64 anni di Camaiore colpito ieri mattina da un infarto mentre sullaPasseggiata di Lido stava facendo footing. Deve la vita soprattutto al defibrillatore e alla campagna lanciata dalla Asl e dal 118 di diffusione anche negli stabilimenti balneari di questo importante strumento salvavita.

POCO dopo le 10 di ieri mattina Pietro Pardocchi, notissimo commerciante, mentre stava correndo in compagnia dell’amico Claudio Venturini, si è improvvisamente accasciato a terra di fronte a numerose persone che immediatamente hanno allertato i soccorsi chiamando il 118. Notando però il gran trambusto, prima ancora dell’arrivo dell’automedica, due bagnini dell’Ariston Mare (Carlo Alberto Casati e Lorenzo Franceschini, più Alessandra Pizzoli, che è un’istruttrice di nuoto) si sono precipitati in strada con il defibrillatore che hanno in uso da tre anni all’interno dello stabilimento balneare. E’ stata una scelta coraggiosa, ma vincente. Elogiata anche dal responsabile medico del 118 Andrea Nicolini. «Quei ragazzi — ha detto — hanno salvato la vita dell’uomo, perché riuscire a guadagnare quei due minuti necessari all’automedica per arrivare dall’ospedale alla Passeggiata del Lido sono stati determinanti».

L’USO del defibrillatore ha permesso all’uomo di riprendersi dall’arresto cardiaco che era in atto in quel momento. Il personale del 118 (automedica e ambulanza della Croce Verde del Lido, in aggiunta a un’altra ambulanza della Misericordia di Marina di Pietrasanta che era lì di passaggio e ovviamente si è fermata) ha poi provveduto a stabilizzare la situazione e ad accompagnare il signore al Pronto Soccorso. Di qui è stato poi trasferito all’Opa di Massa dove seguirà un preciso programma di recupero. Ma è fuori pericolo.

LA MACCHINA dei soccorsi, coordinata dalla sala operativa del 118, è funzionante perfettamente ed è servita per salvare una vita umana. Ma è da sottolineare ancora una volta l’importanza dell’uso dei defibrillatori. L’associazione «Roberto Pardini onlus» si sta impegnando da alcuni anni per diffondere ovunque la cultura del defibrillatore. E ovviamente ha trovato un valido appoggio nella Asl e anche nella categoria dei balneari. I bagnini hanno seguito un corso di pronto soccorso direttamente fatto dal personale del 118. Quello accaduto ieri mattina a Lido è la conferma della bontà di questo progetto che merita sicuramente ulteriori estensioni.

fonte: http://www.lanazione.it/

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