Garlasco, bambina salvata in piscina

La piccola, 8 anni, si è sentita male. Un soccorritore 17enne: «L’ho vista immobile sul fondo e mi sono tuffato col bagnino»

 immagine di repertorio

GARLASCO. «Il corpo della bimba di 8 anni era sul fondo della piscina centrale delle Rotonde: mi sono tuffato immediatamente». Ieri pomeriggio, un 17enne l’ha vista e ha riportato a bordo vasca la bambina, originaria della Costa D’Avorio e residente a Garlasco.

Insieme al bagnino e altri frequentatori della piscina, le ha praticato il massaggio cardiaco finché non sono arrivati i soccorritori del 118. La bambina ha ripreso conoscenza, è stata comunque trasferita su un’ambulanza della Croce Garlaschese e ricoverata in Pediatria al policlinico San Matteo di Pavia.

Ma non è in pericolo di vita.

Da una prima ricostruzione dei fatti, ieri è arrivata agli impianti di via Leonardo Da Vinci con la sorella di 12 anni e una vicina.

Probabilmente per non aver aspettato abbastanza a fare il bagno dopo aver mangiato, la bambina ha avuto una congestione e non è più riusciva a rimanere a galla. «Prima ho visto il bagnino che aiutava ad uscire dall’acqua la sorella – racconta il 17enne – poi ho notato che sul fondo della vasca c’era l’altra bambina.

Mi sono tuffato e l’ho riportata prima a galla, poi sul bordo della vasca».

La prontezza di riflessi del ragazzo e le sue nozioni di primo soccorso sono state probabilmente determinanti per salvare la vita alla piccola.

Fra i soccorritori improvvisato anche Rocco Furlan: «La bambina vomitava, ha probabilmente avuto una congestione».

Il malore l’ha colpita poco dopo le 16.30, mentre nuotava nella piscina di fronte all’ingresso, sotto un ponticello.

La centrale operativa dell 118 di Pavia ha mandato sul posto la Croce Garlaschese e un’automedica.

Alle Rotonde è stata mandata anche un pattuglia dei carabinieri E appunto, grazie alla tempestività dei soccorsi le condizioni della bambina sono migliorate rapidamente. Ma anche a scopo precauzionale, vista la sua giovanissima età è stato deciso il ricovero al policlinico di Pavia.

Il titolare del complesso ricreativo vuole rassicurare sulla gravità dell’accaduto: «Abbiamo chiesto l’intervento del 118 soltanto a scopo precauzionale – spiega Gigi Comelli – la bambina ha avuto problemi di stomaco, ma non stava annegando».

Più persone che hanno assistito al fatto sostengono che la piccola, originaria del Centro Africa, appariva priva di conoscenza quando è stata portata fuori dalla piscina.

In ogni caso le sue condizioni sembravano essere rapidamente migliorate dopo le manovre di primo soccorso praticate sul posto.

Resterà comunque ricoverata per qualche giorno al policlinico di Pavia, in osservazione.

di Anna Mangiarotti

Fonte: http://laprovinciapavese.gelocal.it

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