Salvataggio plurimo a San Vito Lo Capo – lunedì 5 agosto 2013

Salvataggio plurimo nelle acque di San Vito Lo Capo (TP)

Salvataggio plurimo a San Vito Lo CapoSi capovolge un pedalò e i bagnini della Project Diver soccorrono otto persone, tra cui donne e bambini.
Salvataggio eccezionale e plurimo nella giornata di domenica 4 agosto a San Vito Lo Capo.

Nel tardo pomeriggio, attorno alle 18:16 , nelle vicinanze del “Lido del Sabbione”, oltre i 100 metri dalla battigia, si è capovolto all’improvviso un pedalò. Gli assistenti bagnanti dello Staff dell’A.S.D. Project Diver, sezione Disabili No Limits, alla guida del capo assistente soccorritore e conduttore Moto d’acqua, Stefano Corona, aiutato dall’intero staff in servizio presso  la torretta di salvataggio allocata nella spiaggia dei disabili “ZERO BARRIERE”, alla vista dell’accaduto,  ha immediatamente allertato le autorità competenti attivando il sistema di emergenza con l’ausilio del vhf sul canale 16, consapevole della gravità dell’evento per il notevole numero delle persone coinvolte e la presenza di numerose persone sulla fascia dei 5 metri riservata al passaggio dei mezzi di soccorso.

Dopo aver allertato il sistema di emergenza, con tutti i mezzi a disposizione, la squadra di bagnini provvedeva tempestivamente a prestare soccorso e recuperare tutte le persone coinvolte nell’accaduto.

Marino Francesco, bagnino del team della Project Diver, portava in salvo le 3 donne coinvolte che presentavano difficoltà natatorie; contemporaneamente, Stefano Corona, con notevole sforzo, ha recuperato i due minori coinvolti, finiti sotto il pedalò, conducendoli in sicurezza sul pattino da salvataggio a riva.

I volontari in supporto all’accaduto prestavano soccorso alle restanti persone che cercavano appiglio al pedalò capovolto.

Tutti i malcapitati sono stati trasportati a riva presso il punto di primo soccorso della torretta di salvataggio, attrezzata con quanto necessario nella spiaggia dei disabili Zero Barriere, dove sono state constatate le condizioni di ognuno ed effettuate le cure di primo intervento per le ustioni da contatto con meduse.

fonte: http://www.mister-x.it

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